Serie B: Sicoma Valdiceppo, che peccato: Ortona rimonta e vince in volata

Categoria: Basket Pubblicato: Domenica, 08 Gennaio 2017 Scritto da Redazione

Sicoma Valdiceppo – We’re Basket Ortona 82-86
PARZIALI: 18-15, 21-27, 34-19, 9-25
ARBITRI: Vittori e Di Gennaro
SQUADRA A: Valdiceppo: Burini 20, Meschini 12, Orlandi 10, Negrotti, Casuscelli 11, Bracci 12, Panzieri 12, Anastasi, Meccoli 5, Giovagnoli. All. Pierotti
SQUADRA B: Ortona: Mlinar 6, Abassì, Di Carmine G. 6, Gialloreto 28, Svoboda 9, Agostinone, Martone 14, Di Carmine A. 3, Martelli 3, Musso 15. All. Quilici

Sicoma beffata nel finale da un Ortona cinico, capace di resistere ad un terzo quarto nel quale i padroni di casa avevano imperversato realizzando 34 punti in soli 10 minuti e conquistando 11 punti di vantaggio. Davvero un peccato, perché davvero i ragazzi di coach Pierotti avevano dimostrato di saper giocare una pallacanestro spettacolare ed efficace, frutto di una rotazione della palla rapidissima e di un ritmo di gioco molto elevato. Non è bastato, nel finale tutto è diventato più complicato, ma soprattutto ancora una volta nella metà campo difensiva la Valdiceppo ha sofferto troppo e anche quando si è trovata in vantaggio non è riuscita a chiudere definitivamente i conti, permettendo agli ospiti di rientrare.
L’avvio delle gara era stato nel segno del massimo equilibrio: da una parte Gialloreto e Svoboda colpiscono con precisione dalla distanza, dall’altro Burini e Meschini trovano scarichi efficaci nell’area per un Bracci capace di farsi trovare pronto a convertire a canestro. Ortona è però squadra solida, e progressivamente recupera lo scarto iniziale utilizzando il pick and roll che esalta la capacità del lungo Martone di ricevere profondo nel pitturato, costringendo la Sicoma a rotazioni difficili. Da una parte Musso inizia a scaldare i motori, dall’altra si fa sentire il contributo di Panzieri anche nelle conclusioni dalla lunga distanza. Dopo l’intervallo, come dicevamo, l’allungo perentorio dei padroni di casa guidati da Casuscelli, autentico metronomo in questa fase: il capitano imbecca di volta in volta Burini, Meschini e Orlandi dalla distanza, la palla viaggia che è un piacere e il pubblico e il palaCestellini diventa caldissimo.
“”Ancora una volta abbiamo dimostrato che possiamo giocare, che sappiamo farlo. Davvero un peccato aver perso ritmo nel finale, quando loro ci sono tornati a contatto abbiamo perso un po’ di determinazione. Un risultato difficile da digerire, ma passata l’arrabbiatura cercheremo di fare tesoro delle cose positive che abbiamo saputo mettere in campo, giocando di squadra, cercando di continuare a lavorare soprattutto per consolidare la nostra difesa. Un aspetto che sarà fondamentale nelle gare decisive che ci aspettano.””

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